Chi trova l’ equilibrio trova un tesoro

Martina Cesselli, Trainer

“L’ottimismo è il profumo della vita”, diceva Tonino Guerra in un famoso spot. Come dargli torto, d’altronde chi tende ad avere un pensiero sempre negativo non vive bene. E’ senza profumo,  si sa. Troppo spesso ci si fa trasportare dalla negatività e oltre allo spirito ne risente anche il corpo.

Quando insegnavo Bodybalance ( fusione tra yoga, pilates e tai chi) ho dovuto imparare a concentrarmi su me stessa, lavorare con il mio essere per poter trasmettere serenità e ottimismo ai miei allievi, solo così avrei potuto coinvolgerli ed aiutarli nel loro percorso fisico e mentale. Ed è qui che ho capito nel profondo cosa significa equilibrio. Lavoravo ore ed ore a settimana su basi instabili dove salivo e sperimentavo qualsiasi tipo di movimento, all’inizio traballavo, cadevo, sudavo, ma non mi sono mai arresa, finché sono arrivata a stare perfettamente in equilibrio come una ballerina, con pesi o attrezzi in mano per destabilizzarmi, ma mi concentravo mentalmente, mi ascoltavo respirare e alla fine raggiungevo il mio obiettivo. Ora quasi ogni mio allenamento inizia con dieci minuti di esercizi sul bosu o sul discosit ( vale anche per le mie allieve ). Certo ci vuole concentrazione, ma ne vale la pena, focalizzare l’obiettivo è un ottimo modo per riuscire nei nostri intenti in meno tempo.

Ma torniamo all’equilibrio. Come avrete dedotto sono fermamente convinta che sia necessario raggiungerlo per poter vivere al meglio, più sereni. Posso dirvi come lo sto scoprendo io (ogni tanto lo perdo ma cerco sempre di riprendermelo), sperando di esservi d’aiuto, magari anche solo prendendo qualche spunto, come si fa a scuola quando non si sa da dove partire durante una verifica, si butta l’occhio sul foglio del compagno, non si sa mai che ci illumini. Viviamo costantemente bombardati da mille input, il nostro cervello è una macchina che non si spegne mai, è come un frullatore, ogni tanto va a mille giri ogni tanto rallenta, diamo per scontato che debba macinare, essere sempre pronto e mai in pausa. Ho scritto in pausa, non spento, c’è una notevole differenza. Chiediamo la stessa cosa al nostro corpo. Non è facile rallentare e cercare quel “balance” che ci permette di alzarci sereni, immuni dalle tossine della frenesia e positivi nei confronti della vita. Credo che ognuno di noi, se si fermasse a pensare, saprebbe cogliere la propria fonte migliore di energia e serenità. La mia è l’amore della mia famiglia, per altri potrebbe essere la natura, lo sport, le passioni. Con un’autoanalisi si può cercare di capire da dove trarre maggiore forza. Lo trovo un buon punto di partenza per iniziare il percorso di ricerca dell’equilibrio.

Vorrei essere sempre al massimo per il mio bambino, farmi trovare carica ogni volta che sto con lui, è stato sempre così anche nei primi undici mesi, quando ogni notte si svegliava almeno sei volte, allattavo e quasi mai mi riaddormentavo, non ho mai mollato, ho sempre cantato , raccontato, sussurrato e sorriso, cercando di trasmettergli tutta la serenità possibile, ma per regalarla a lui necessito di averne io a volontà. Questo è uno dei motivi fondamentali che mi spinge ogni giorno a trovare sempre il lato positivo di ogni momento, lavoro o pensiero.

Sono perfettamente cosciente di quanto sia molto più facile scriverlo che metterlo in pratica, ma da qualche parte si deve partire se si vogliono raggiungere degli obiettivi, altrimenti sarebbe come rinunciare in partenza ad una gara temendone la difficoltà. Non siamo tutti uguali, personalmente sono una persona alla ricerca di continui stimoli, sfide e obiettivi, da un lato risulta leggermente frustrante ma dall’altro, il mio preferito, mi da una carica enorme, mi fa sentire sempre attiva e in continua evoluzione. Ogni giorno mi sveglio con la voglia di conoscere, progettare, ideare, sono sempre pronta a mettermi in gioco e se non mi affidassi un pò all’ottimismo sarebbe tragico.

Nel mio percorso alla ricerca dell’equilibrio ovviamente rientrano anche l’attività fisica e l’alimentazione. Una macchina senza benzina e con il motore rotto non fa molta strada . Lo stesso vale per noi. Possiamo avere la carrozzeria più lucida del mondo ma se dal primo stop non ripartiamo, che senso abbiamo.

La forza di volontà sta alla base di tutto, bisogna voler essere equilibrati e positivi , ma soprattutto bisogna voler STARE BENE. Altrimenti tutto il mio discorso non vale.

Mangiare bene non è difficile, se si scelgono cibi di qualità il gusto lo si scopre anche in una cucina semplice, non esageratamente condita. Ricordatevi che il ristorante che serve il pesce sommerso dal limone, non vi sta dando un pesce fresco ma sta cercando di camuffarne il sapore. Lo stesso vale per un piatto di pasta, basta un sugo delicato, saporito con spezie e condito con un filo d’olio per fare un pasto sano, leggero e per niente pesante. Non bisogna vivere a dieta, semplicemente si dovrebbe imparare a mangiare, a scegliere i giusti abbinamenti e a non esagerare con i condimenti. Se avete letto i mie articoli precedenti, sapete che il mio pasto preferito, nonchè più abbondante, è la colazione. Immaginate come sto quando devo andare a fare le analisi del sangue a digiuno, peggio di mio figlio quando si sveglia e non trova il ciuccio. Faccio sempre lo spuntino di metà mattina e pomeriggio, un pranzo con carboidrati e una cena di proteine. A casa nostra le verdure e la frutta di stagione abbondano, come anche le mandorle e i semi oleosi. Riso integrale o basmati, quinoa, miglio, pasta integrale, carni bianche, uova e pesce. La carne rossa una volta a settimana. Pochissimi latticini, tanto latte di avena, riso e mandorla. Fiocchi di cereali, miele di acacia e manuka, marmellate biologiche senza zucchero, tanta acqua e …lo ammetto anche buon vino!

L’attività fisica è un altro elemento fondamentale per il nostro equilibrio psicofisico, quindi camminate se non potete andare in palestra, muovetevi, ci sono mille modi per allenare il proprio corpo. Il tempo si trova, bastano anche trenta minuti al giorno tre volte a settimana per tenere attivi i muscoli, ma soprattutto il cuore. Poi ognuno ha bisogno di un suo piano di allenamento in base agli obiettivi, ma come ho scritto prima, da qualche parte bisogna partire.

La combinazione tra alimentazione sana e attività fisica mi permette di poter godere di pasti liberi, tranquilla, gustando una cena o un pranzo senza farmi problemi, certo non mangio tutto quello che mi passa sotto al naso, ma nemmeno ne ho voglia, è qui che spunta il famoso equilibrio.

Insomma, il mio modesto consiglio è quello di ascoltarvi, cercare di capire cosa volete e come potete stare meglio, dentro di voi scoprirete tutte le risposte, non si trovano da nessun’altra parte, certo, ci sono indicazioni ovunque, ma sta a voi coglierle e crederci. Cercate da dove proviene la vostra forza maggiore e da li partite alla ricerca del vostro filo d’ Arianna per raggiungere la serenità del corpo e della mente.

Martina