Allenamento vibratorio

Il sistema di allenamento vibratorio, nato sulla base delle esperienze aereospaziali é saltato agli onori delle cronache negli ultimi anni, in maniera capillare. Ad oggi sono numerosi gli studi inerenti i possibili effetti positivi dell’Allenamento Vibratorio (AV) sulla prestazione. l’AV è in grado d’indurre risposte ormonali di tipo adattivo, specificatamente una seduta di AV provoca un aumento della concentrazione di testosterone (T) ed ormone somatotropo (GH) contestualmente ad
una diminuzione della concentrazione di cortisolo (C) (Bosco e coll., 2000). L’aumento di T e GH è riconducibile all’azione dei metaborecettori muscolari (Kjaer, 1992), mentre la diminuzione del C è probabilmente da imputarsi ad un’insufficiente effetto stimolatorio del comando motorio centrale e del feedback nervoso a livello della muscolatura scheletrica (Knigge e Hays, 1963; Bosco e coll., 2000). Sembrerebbe quindi che l’AV, se opportunamente reiterato, possa indurre degli adattamenti ormonali stabili che testimonierebbero di un altrettanto stabile adattamento, in termini migliorativi, della funzione neuromuscolare (Bosco e coll., 2000)
Le proposte sul mercato sono davvero molte e di ampio genere, sia come vendita diretta dell’attrezzo al pubblico che vendita del servizio, supervisionato da un Personal Trainer. La seconda, che dal mio punto di vista é quella che consiglierei a tutti coloro che intendono avvicinarsi alla Whole Body Vibration, si avvale di una persona qualificata che esercita la propria professione sulla pedana, quindi qualitativamente valida. Il primo incontro con la pedana vibrante é normalmente coronato dalla compilazione di un’anamnesi, per una valutazione globale del cliente, prima di sottoporlo a vibrazioni. Galileo Training ha stilato una lista “in continua evoluzione, per via degli studi in grande crescita” di controindicazioni da tener ben presente prima di cominciare ad allenarsi in modo tale da poter esercitare in tutta sicurezza. Il Vibration Training Galileo genera ins
tabilità nel corpo umano perché, ad ogni vibrazione, il corpo è obbligato a reagire con azioni muscolari involontarie, da 12 a 50 volte al secondo. Inoltre, queste contrazioni devono agire in più dimensioni, proprio nel modo in cui il corpo umano è strutturato.

L’esecuzione degli esercizi é il fattore limitante di questo tipo di allenamento. La diramazione ottimale delle vibrazioni avviene su un segmento articolare perfettamente verticale, mentre per evitare che raggiungano la testa é fondamentale curare l’angolazione articolare, che funge da smorzante. Evitare di estendere completamente le articolazioni, durante l’AV, così da evitare il fastidioso effetto di risonanza alla testa. La lezione ha una durata media di 20 min, con un tempo di Vibrazione puro di 12-15 min. intercalando allenamento e pause. La frequenza delle sedute é soggetta a marcate differenze, da valutare con il proprio personal dopo un’accurata analisi dell’obbiettivo. In media siamo sulle 3 volte a settimana non conseguenti.

La pedana vibrante GALILEO rappresenta secondo noi il massimo della tecnologia e dell’ efficacia in questo campo. Da circa 3 anni stiamo raccogliendo grandissime soddisfazioni con i nostri soci grazie a questo attrezzo straordinario.

ALLENAMENTI BREVI (15 MINUTI, 2/3 VOLTE ALLA SETTIMANA)

RISULTATI VISIBILI

 

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