Cartilagine: come tenerla in salute

Il tessuto cartilagineo, un tessuto connettivo di sostegno specializzato, è una struttura molto flessibile che supporta alcune strutture, come il padiglione auricolare, il naso, la sinfisi pubica e le articolazioni. Tra le articolazioni più sensibili, vi è la sinfisi pubica nella donna, che subisce nell’arco della sua vita, notevoli modificazioni legate alla gravidanza ed al parto, oppure nella vita di tutti i giorni dobbiamo tener conto delle ginocchia, delle caviglie, polsi, spalla e gomiti.

Continui sollevamenti pesi, obesità, stress, invecchiamento, attività fisica eccessiva o eseguita senza criterio, malattie degenerative o una alimentazione non adeguata, generano un deterioramento di queste strutture.

Proprio per questo bisogna porre attenzione all’alimentazione, come forma di prevenzione per eventuali danni e poter consentire al corpo la sua funzione primaria principale: il movimento.

Così come sottolinea uno studio della Queensland University of Technology, troppi zuccheri e grassi saturi indeboliscono la cartilagine. Una alimentazione adeguata, con grassi insaturi, ed il migliore è l’olio extravergine, e ricca di aminoacidi, aiutano l’assorbimento di calcio, producendo collagene, utile a ricostituire i tessuti danneggiati, facendoli riparare velocemente.

Uno degli aminoacidi più importanti è la lisina, che non solo presenta le proprietà sopra riportate ma ha anche lo scopo di migliorare l’aspetto della pelle e la resistenza dei tendini. Agisce sull’intero organismo riducendo gli stati di stanchezza. È possibile reperire la lisina nei legumi e nella frutta secca, nel merluzzo, baccalà, carne rossa, tonno, spirulina, uova, soia, formaggio, lievito di birra e nella gelatina del brodo di ossa di carne, che possiede insieme alla lisina anche altri aminoacidi, come la glocosammina, glicina e prolina.

Insieme agli aminoacidi, sono essenziali la vit. C e la vit. D. La vitamina C non solo è ottimale per ridurre gli stati infiammatori e migliorare il nostro sistema immunitario, ma è in grado di produrre collagene. I cibi ricchi di tale vitamina sono gli agrumi (limone, arance, pompelmo), il kiwi, il gambo d’ananas, le fragole, i frutti di bosco, gli asparagi, i broccoli, i cavoli e cavolfiori, i meloni, gli spinaci e i pomodori.

La vitamina D, ha un ruolo fondamentale nell’assorbimento del calcio nella ossa e nel rinnovamento della cartilagine. Sarebbe consigliabile esporsi per almeno 15 minuti al giorno ai raggi solari, se possibile, e arricchire la propria alimentazione di salmone, frutta secca, uova latte non scremato (per coloro che lo tollerano e desiderano berlo).

Naturalmente alla base di tutto vi è una corretta idratazione, ricordandosi che bere un bicchiere di acqua tiepida e limone al mattino, è un vero toccasana, per svariati motivi, ma soprattutto per il suo potere antinfiammatorio e la mineralizzazione delle ossa.

Un aiuto naturale e molto importante per la ricostruzione della cartilagine ci deriva a AKTIVE, a base di Fortigel e vitamina C. Una bustina al giorno può fare molto per la prevenzione e il supporto quando “il danno è fatto”.

Trovi maggiori informazioni qui

Dott.ssa Valentina Gallo