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Il completamento ideale del tuo programma di allenamento.

  • DIMAGRIMENTO: Le ricerche in materia hanno messo in evidenza che l’allenamento su pedana vibrante favorisce la riduzione del grasso corporeo.
  • CELLULITE: Altri effetti interessanti sono quelli sulla circolazione sanguigna: riduzione della viscosità del sangue, aumento del flusso circolatorio, effetto termico e vasodilatazione. Tutto ciò aiuta a risolvere problemi di linea, cellulite o altri inestetismi della pelle. Ricordiamoci sempre che un buon programma dimagrante dovrebbe mirare al cambiamento dello stile di vita, dall’ alimentazione all’ attività fisica. In ogni caso, la pedana vibrante rappresenta un’ottima soluzione per quelle persone che hanno poco tempo per l’allenamento o non amano praticare attività faticose. 
  • TONIFICAZIONE: un normale allenamento su pedana vibrante non determina un evidente sviluppo dei muscoli (ipertrofia). Chi la utilizza per fini estetici apprezzerà piuttosto l’aumento del tono muscolare (rassodamento)
  • PRESTAZIONE ATLETICA:  È dimostrato che la vibrazione produce un significativo miglioramento della forza massima, della forza esplosiva, della velocità e della resistenza muscolare. Per avere un’idea di quanto sia intenso ed efficace lo stimolo, basta considerare che una seduta di dieci minuti di allenamento vibratorio corrisponde a tremila salti pliometrici, esercizi molto impegnativi utilizzati per migliorare le prestazioni nello sport. 
  • RIABILITAZIONE:  È ormai noto che l’allenamento vibratorio migliora l’efficienza neuromuscolare, infatti si sta diffondendo sempre più anche in riabilitazione. Alcuni ricercatori hanno iniziato a sperimentare con risultati positivi l’uso delle vibrazioni su pazienti con lesione del midollo spinale o paralisi cerebrale (significativa riduzione della spasticità; aumento della velocità della camminata), su pazienti con sclerosi multipla (miglioramento di mobilità e forza degli arti inferiori), e nei malati di Parkinson(miglioramento dell’andatura e dell’equilibrio; significativa riduzione dei tremori e della rigidità). 
  • DOLORI: L’allenamento vibratorio ha un pronunciato effetto analgesico. In uno studio è stato registrato un miglioramento del dolore nel 69 per cento dei pazienti trattati con vibrazioni. La letteratura scientifica suggerisce che questa può essere una terapia alternativa per ridurre dolori cronici della zona lombare, mialgie o artriti. 
  • SISTEMA ORMONALE: L’allenamento vibratorio provoca un aumento di testosterone e ormone somatotropo (GH) contestualmente ad una diminuzione del cortisolo (detto anche “ormone dello stress” perché aumenta in condizioni di affaticamento psico-fisico). Ridurre il cortisolo significa limitare i suoi effetti negativi (catabolici) sulla salute, ad esempio l’invecchiamento precoce e la tendenza ad ingrassare. D’altra parte, riuscire a stimolare la produzione degli ormoni “buoni” (anabolici) è un ottimo risultato: incrementare il GH (ormone della crescita chiamato anche “ormone della giovinezza”) e gli ormoni sessuali, significa favorire il vigore e il benessere. Si ipotizza che un programma prolungato di allenamento con pedana vibrante possa indurre degli adattamenti ormonali stabili. 
  • FLESSIBILITA’:  Un altro effetto interessante delle vibrazioni è il rilassamento muscolare associato ad un contemporaneo allungamento tendineo, che predispone molto bene ad esercizi di stretching sia in condizioni di normalità, sia in presenza di specifiche esigenze (muscoli retratti).
  • DENSITA’ OSSEA:  Uno degli effetti più conosciuti è il miglioramento del metabolismo osseo, anche in presenza di osteoporosi. Alcuni studi hanno messo in evidenza la capacità di inibire la riduzione della densità ossea provocata dalla menopausa. Un programma di allenamento vibratorio di otto mesi produce effetti positivi sulla densità ossea del femore, migliore rispetto ad esercizi di walking. 
  • SPORT:   La pedana vibrante può essere utilizzata prima dell’allenamento sportivo per favorire il riscaldamento, oppure al termine per assicurarsi gli effetti defaticanti, analgesici e rilassanti. Dopo allenamenti intensi, la vibrazione ha un effetto benefico sul muscolo danneggiato e sembra essere efficace contro il dolore e l’indolenzimento, alzando la soglia del dolore.